che cos'é lo shiatsu?

Associazione Joana "Disciplne BioNaturali Energetiche"

  

Lo Shiatsu considera l'essere umano come un sistema multifunzionale, composto da elementi energetici, psichici e fisici in condizione di costante interdipendenza, dove l'assenza di salute, e quindi di benessere, è l'espressione concreta e percepibile della perdita di equilibrio energetico o "disarmonia".

  

 Lo shiatsu è un arte autonoma che si fonda su un insieme di modelli in prevalenza appartenenti alle tradizioni cinese e giapponese, nasce quindi in un contesto culturale differente da quello occidentale moderno, è rivolto a favorire il libero fluire del QI/KI, principio base unitario di tutti i fenomeni naturali compreso l’essere umano.

Il termine Shiatsu deriva da “Shi” (dita) e da “Atsu” (pressione) quindi questi trattamenti si basano in maggior parte sulla pressione delle dita.

Questa tecnica terapeutica serve ad alleviare numerosi malesseri e disturbi cronici ed inoltre può essere associata ad altri metodi di cura, lo shiatsu agisce sul corpo del ricevente mediante pressioni perpendicolari, mantenute e costanti portate con la mano, il gomito e il ginocchio.

La pressione agitata sulla rete dei meridiani, aree e punti che costituiscono la struttura energetica dell’essere umano.

La concezione di una struttura energetica dell’essere umano, codificata dalla M.T.C. e patrimonio di tutte le tradizioni estremo–orientali, è la radice da cui lo shiatsu nasce e si sviluppa.

Lo shiatsu si indirizza ad attività di armonizzazione del QI/KI nell’essere umano unitariamente inteso, concorrendo alla prevenzione di condizioni energetiche disarmoniche ed alla trasformazione delle disarmonie già in atto.

L’operatore shiatsu opera secondo sequenze e modalità relative alla particolare struttura e situazione energetica del ricevente, valuta le condizioni del QI/KI e ne facilita il flusso seguendo specifici criteri di riequilibrio energetico.

Ciò significa creare le condizioni perché l’individuo possa armonizzare la sua natura interna e la sua relazione con l’ambiente esterno.

Lo shiatsu si occupa delle condizioni di benessere e di disagio del essere umano in termini concettuali e relazionali differenti ed autonomi da quelli utilizzati dalla cultura medica occidentale di questo secolo, ed è quindi estraneo ai concetti di “malattia” e “terapia” come correttamente intesi.

È parte integrante di una realtà culturale specifica che considera la salute non solo come mantenimento delle funzioni vitali, ma come percorso di crescita personale.

Lo shiatsu si è sviluppato in Europa e negli USA a partite dagli anni ’70, in Italia è praticato da migliaia di operatori che attraverso il loro lavoro hanno ampiamente dimostrato la sua applicabilità su persone di ogni tipo, senza distinzione di età e di condizione.

L’operatore shiatsu si forma in un iter pluriennale in cui l’acquisizione degli elementi tecnici, teorici e percettivi è strettamente e costantemente collegata alla pratica.

La formazione professionale dell’operatore shiatsu è originale ed autonoma, è prodotta dalla compresenza di specifici elementi tecnici e culturali che sono oggi patrimonio soltanto di quanti fanno ricerca in questo campo e che praticano tale professione.