
I TRATTAMENTI REIKI GLI EFFETTI DEL REIKI
COME FUNZIONA IL REIKI I CHAKRAS
I SEMINARI REIKI L'ATTIVAZIONE REIKI
La scelta di vivere una nuova esperienza, qualunque essa sia, comporta sempre almeno due livelli di disponibilità: Mentale e Pratico.
Quello Mentale è rappresentato da un'apertura verso l'ignoto mentre l'altro, di tipo Pratico, corrisponde al tempo che vi si può dedicare. positivi.
Il ReiKi offre una possibilità di cambiamento degli schemi abitudinari di vita, é bene prenderne subito atto, per cercare gli spazi opportuni al fine di mantenere un impegno continuo che porti all’ottenimento di risultati positivi.
Si accede al ReiKi attraverso l’attivazione dei canali energetici, da quel momento, con la semplice imposizione delle mani, grazie ad una sequenza di movimenti, si è in grado di autotrattarsi e di trattare altre persone, ma anche animali, piante e cose, tutti possono ricevere e risentire l'effetto benefico del ReiKi e, nel caso di farmaci, il ReiKi ne potenzia l’efficacia eliminando o diminuendo gli effetti collaterali nocivi.
I seminari sono generalmente organizzati in due giorni, un fine settimana, ma possono svolgersi anche in tre o quattro serate, si stabiliscono le modalità in base alle esigenze di chi vi partecipa, di solito con un massimo di 6 o 7 persone.
Chiunque può partecipare e non richiede nessun tipo di preparazione particolare, ma preferisco consigliare una riflessione sul motivo che spinge verso una tale esperienza: sarà un piccolo passo verso quella consapevolezza che è l'obiettivo e la guida del nuovo processo.
Ogni Maestro condurrà il seminario seguendo un proprio itinerario, perché diverse sono le personalità, le esperienze, gli interessi di ciascuno di noi e le interazioni che ne derivano.
Quando si fa un trattamento bisogna fornire almeno qualche indicazione sul ReiKi, accennando alla sua storia, ai tempi e alle modalità dei trattamenti, nell'eventualità che si manifesti una crisi di guarigione (un peggioramento del malessere prima che venga superato), è bene, infine tenere sempre vicino una coperta, il rilassamento potrebbe indurre sensazioni di freddo e brividi, bisogna poi curare l'ambiente in cui si opera, badando che sia accogliente.
Il trattamento completo dura circa un'ora, mantenendo le posizioni delle mani per tre minuti anche se a volte sembra che le mani non vogliano proseguire e restino incollate in un determinato punto.
È importante passando da una posizione all'altra mantenere sempre una mano sul corpo della persona per non interrompere il fluire dell'energia attraverso il contatto.
Prima d'ogni trattamento, a meno che non si verifichi un'emergenza, l'operatore dovrà effettuare la centratura del cuore ponendo le mani al centro del proprio petto, proprio all'altezza del proprio cuore per qualche secondo.
Poi si effettua la presa di contatto, questa posizione gli permetterà di entrare in contatto con le energie del proprio cuore, di esprimere la forza, di cogliere il messaggio e di rilassare la persona, solo allora il trattamento potrà iniziare.