l'integrità del reiki

Associazione Joana "Disciplne BioNaturali Energetiche"

Il ReiKi è una disciplina giovanissima in Occidente, la sua diffusione inizia negli anni '80 e trova immediatamente un terreno fertile per crescere assumendo in pochi anni proporzioni considerevoli.

Soprattutto negli ultimi anni, data la semplicità e l’efficacia del ReiKi, questo metodo di Guarigione Naturale conosce un’impressionante espansione, a scapito a volte, di una corretta e fedele trasmissione delle informazioni concernenti le origini, la storia e la pratica.

A garantire la costante riproduzione dell’insegnamento da Usui ai suoi successori provvede la tradizione orale, ogni dato è passato di Maestro in Maestro, con l’incarico preciso e la responsabilità di mantenere immutata sia la forma sia l’essenza dell’insegnamento.

Il ReiKi nella corretta forma in cui è tramandato è un Sistema e come tale è composto d’elementi che non possono mutare singolarmente senza alterare il significato complessivo e l’efficacia della stessa Pratica.

La difficile prova di un Maestro ReiKi è di esprimere la propria creatività e personalità all’interno di uno spazio che non è sua proprietà esclusiva, ma che appartiene a tutta l’Umanità e di cui deve preservarne l’integrità.

Il Maestro ReiKi non possiede un segreto, ne è piuttosto il custode e si assume l’impegno di proteggerlo da ogni alterazione.

Che ne sarebbe della Cappella Sistina se ogni pittore dopo Michelangelo avesse voluto aggiungere o modificare qualcosa?

Si può esserne influenzati, ispirati e ciò si rifletterà nelle nostre opere, ma non si può alterare un bene comune.

Il Maestro ReiKi deve costantemente fare i conti con il conflitto tra regole esterne e libera iniziativa e risolvere questo conflitto significa camminare passo dopo passo sulla via del ReiKi.

Non sempre è sufficiente l’amore e la buona volontà di chi offre ReiKi per ottenere risultati graditi.

La leggenda di Usui nel campo dei mendicanti è una lezione contemplata anche nel Vangelo, quando si dice: “è inutile dare le perle ai porci perché si sprecano le perle e s’irritano i porci”.

Non basta ricevere ReiKi se non si è veramente disposti a guarire, se non si vuole vedere o sentire qualcosa che ci riguarda a fondo ma che tutto sommato è più comodo tenere nascosto.

I principi di ReiKi ci aiutano a comprendere sempre più a fondo il concetto di Guarigione, che non può prescindere da norme di Comportamento che portino Luce, Amore e Armonia nei vari aspetti della Vita.