l'aura

Associazione Joana "Disciplne BioNaturali Energetiche"

 

 

Oltre il nostro corpo fisico esiste un corpo energetico suddiviso in vari strati chiamati auree.

Esiste un'emanazione energetica che circonda e compenetra il nostro corpo fisico (invitiamo le persone scettiche a farsi fare una foto della propria aura).

Ormai in quasi tutte le principali città esistono apparecchiature che servono a questo scopo, anche se l'aura cambia in continuazione e quindi ciò che otterremmo sarebbe semplicemente la documentazione di qualcosa che l'occhio umano, tranne nel caso di alcune persone più allenate, non è abituato a percepire.

Un'istantanea, insomma, come quelle che ci facciamo scattare per conservare il ricordo di una bella gita.

Gli orientali la conoscono da sempre, anche se ne hanno una visione più spirituale.

Cerchiamo di darne prima una definizione, l'aura è la parte visibile del campo energetico di tutte le forme di vita.

Parliamo, quindi, del campo energetico ovvero di campo bioplasmatico, bioenergetico, per alcuni, elettromagnetico, che ogni forma di vita emette.

Dal diciannovesimo secolo in avanti tantissimi scienziati hanno lavorato, portando avanti la tesi sulla ricerca visibile dell’aura, le loro osservazioni ed i loro studi, uniti a quelli di tutti gli altri, hanno permesso di verificare, su basi scientifiche, che ogni essere vivente emette un campo energetico misurabile e, con adeguate apparecchiature.

Citiamo la famosa camera Kirlian, dal nome del suo inventore, e ciò che è stato confermato e riconosciuto dall'accademia delle scienze mediche di Mosca ormai già da molti anni, cioè la scoperta che gli esseri viventi emettono vibrazioni comprese tra 300 e 2000 nanometri, emissione che è stata chiamata bioplasma.

Un modo di vedere che permette, oltre alla visione normale della realtà fisica, la visione dei campi energetici umani e non umani.

Questa visione è stata oggetto, nei millenni, di grande rispetto e considerazione, ma altresì di grande derisione e persino persecuzione: anche ai giorni nostri ogni tanto si ha notizia di bambini e adulti considerati visionari perché possiedono particolari capacità.  

Negli ultimi anni le osservazioni sull'aura, basate su sistemi spesso diversi tra loro, hanno portato a definire quantità e struttura dei vari strati. Esistono, ovviamente delle differenze tra gli osservatori, ciò è dovuto ad imperfezioni nell'extrapercezione che sono determinate sempre da considerazioni.

Spesso, infatti, lo stesso ricercatore non è in grado di gestire sino in fondo gli strumenti di verifica a sua disposizione, se non attraverso una comparazione con il mondo fisico: ciò genera punti di osservazione e di riferimento tra di loro differenti. 

In ogni caso più o meno tutti concordano sul fatto che esistano più strati o campi aurici, la quantità delle auree scoperte dai vari ricercatori è stata negli anni, da tre a più di sette, ultimamente si conferma sempre di più l'esistenza di un minimo di sette aure. 

Ogni strato dell'aura è diverso, i campi dispari hanno una struttura definita, mentre quelli pari appaiono meno strutturati, quindi fluidi ed in costante movimento. 

Tutti gli strati compenetrano gli strati inferiori: il settimo penetra sino al corpo fisico, il sesto penetra i cinque inferiori ed il corpo fisico, il quinto i quattro inferiori ed il corpo fisico e così via fino al primo strato che è il più vicino al corpo fisico.                           

 

I sette strati dell'aura.

 

Piano fisico:

1°corpo eterico, 2°corpo emotivo, 3°corpo mentale. 

Piano astrale

4°corpo astrale 

Piano spirituale:    

5° corpo eterico o matrice, 6° corpo celestiale, 7° corpo keterico o casuale

 

L'interazione costante del corpo energetico con il corpo fisico è ben nota a tutti i ricercatori e terapeutici energetici, che hanno potuto rilevare come la settima aura sia la matrice di tutti i nostri corpi, nella quinta aura, siano rappresentati tutti i nostri organi, la prima aura sia la matrice di tutti i tessuti corporei.

Le rilevazioni effettuate hanno anche evidenziato che tutte le manifestazioni che avvengono a livello fisico prima avvengono a livello energetico e sono ben rappresentate nell'aura e nei chakras.

Questo significa che dalle emozioni alla malattia tutto accade prima nel corpo energetico e solo dopo si manifesta a livello fisico, anche se a volte il lasso di tempo che intercorre è minimo.

Nell'aura esistono le cause delle nostre malattie, come esistono le rappresentazione energetiche del futuro guasto fisico, sotto forma di blocco  dell'energia.

Quindi parrebbe quantomeno logico e per niente insensato intervenire preventivamente a livello energetico.                        

Quando poi la malattia si è innestata nel corpo fisico sarebbe bene effettuare due interventi contemporanei, quello fisico, con medicamenti e terapie adeguate, e quello energetico, non solo al fine di eliminare la causa ma anche come aiuto e supporto della terapia fisica.