che cos'è il reiki?

Associazione Joana "Disciplne BioNaturali Energetiche"

 

Il ReiKi è un antichissimo sistema di guarigione naturale.

Il termine è di origine giapponese e si compone in due sillabe: Rei e Ki; Rei indica l'aspetto unitario, globale, universale; il Ki descrive l'energia o forza vitale di ogni organismo vivente, il termine è quindi usualmente tradotto come “Energia Vitale Universale”.

Il ReiKi è, infatti, l'arte di armonizzare e riportare nel giusto equilibrio le energie individuali con quella universale avviando progressivamente nel nostro interno un processo globale di autoguarigione naturale, che può aiutarci, secondo un modello che potremmo definire olistico (globale), a livello di salute fisica, psicoemotiva, relazionale, ritrovando un contatto più naturale con quella realtà attorno e dentro di noi.

Possiamo quindi innescare un processo d’autoguarigione del nostro corpo e della nostra mente, donando amore, gioia e salute a noi stessi ed agli altri.

ReiKi significa ricongiunzione delle energie dell'universo, il Rei, il Ki, l’energie individuali, la definizione stessa si basa sul presupposto che ci sia un'unica energia che compenetra ogni essere vivente, minerale, animale, vegetale e che tutte le forme di vita non siano separate ma intimamente connesse.

Quando attraverso l'imposizione delle mani, viene trasmesso il ReiKi, automaticamente, anche se da principio non ce ne rendiamo conto, viene sollecitato il fatto che l'individuo non è ciò che crede di essere, canalizzando il ReiKi si accelera questa presa di coscienza, ovvero si riconosce che la Parte è unita al Tutto (processo di integrazione).

Questa consapevolezza, che accade ogni volta che siamo centrati sul cuore, produce la guarigione a tutti i livelli, fisico, emozionale, mentale, spirituale, una guarigione globale.

Ciò significa che l'essenza del processo di guarigione non sta nel cercare di cambiare se stessi, (noi non possiamo cambiare noi stessi, ma cambiando il nostro modo d'essere automaticamente cambiamo noi stessi) ma in un'apertura del cuore, cioè un'accettazione sempre più profonda di tutte le nostre parti, anche di quelle che normalmente siamo abituati a negare o rifiutare.

Quando permettiamo questa ri-unione, questa comprensione amorevole, non solo può dissolversi una malattia, non solo avviene una riappacificazione interiore, ma si verifica anche un'espansione, una crescita della coscienza che ci connette con la dimensione dello spirito.

Il ReiKi quindi non è solo un metodo per guarire da una malattia, ma uno strumento di Crescita Spirituale e, quando si ha la scomparsa di un sintomo, è accaduto nell'individuo un'armonizzazione di tutti i piani dell'essere quindi, la chiave del miracolo sta in un assenso del nostro essere dato dal cuore.

Il ReiKi è il metodo di guarigione più semplice ed essenziale che esista, perché con il segreto della sua universalità e la semplicità della sua struttura, ha la capacità di raggiungere persone tanto diverse tra loro per razza, religione e cultura.

Con il ReiKi devi soltanto imparare a sentirti un canale, una trasmittente, un imbuto, sei la cosa più semplice che un uomo possa essere in quel momento attraverso questo semplice esistere senza fare nulla, sei importante, sei grande; il ReiKi passa attraverso di te e raggiunge un'altra persona, facendoti così scoprire il potere risanatore della semplicità, dell'essenzialità.

 

Hawayo Takata, Maestra che introdusse il ReiKi in occidente, disse: “Io credo che ci sia un Essere Supremo, l’Infinito Assoluto, una Forza che governa il mondo e l’universo, un Potere Spirituale invisibile dinanzi al quale tutti gli altri poteri appassiscono nella loro insignificanza; questo potere è incomprensibile per l’uomo, inimmaginabile, non misurabile, è la Forza Universale della Vita, da cui ogni singolo essere riceve continue benedizioni, Io chiamo quest’ energia ReiKi”.

 

Questa definizione o interpretazione, Mi trova perfettamente in linea con il Suo e Mio pensiero.

 

cosa non è il reiki

 

Il ReiKi non è religione perché non esiste nessuna divinità da adorare, tuttavia è in grado di convivere tranquillamente e pacificamente con qualunque credo religioso che porti un messaggio d'amore.

ReiKi può aiutare a crescere, certo bisogna desiderarlo ed essere disponibili, perché non diventeremo degli illuminati o dei santi solo perché abbiamo il ReiKi.

Il ReiKi non è una disciplina perché non ci sono esercizi tecnici da praticare.

Il ReiKi non è una filosofia o una scienza perché non c’è nulla da sapere, da conoscere o da dimostrare attraverso le regole o il ragionamento.

Il ReiKi non è una medicina perché non si occupa di guarire i sintomi fisici o psichici ma cerca di risalire alle cause che provocano la sofferenza.

Il ReiKi non è pranoterapia anche se l’operatore usa le mani appoggiandole sulla persona, non trasmette nulla di suo, ma funge solo da tramite.