I Chakras

Associazione Joana "Disciplne BioNaturali Energetiche"

 

In oriente parlare di chakras è una cosa normalissima, li conoscevano sin dall'antichità, essi arrivano sino a noi con nomi esotici e bellissime illustrazioni.

Ciò che gli orientali dicevano, infatti, ha trovato e sta trovando conferma nel lavoro scientifico di terapeuti e ricercatori occidentali.

Prima di parlare di cosa sono, di come sono fatti e di quali sono le loro caratteristiche vediamo in linea generale a cosa servono, la loro funzione principale è, in sintesi, quella di assorbire l'energia, metabolizzarla, alimentare le aure ed infine, rilasciare o emettere l'energia all'esterno; di fatto le loro funzioni sono tantissime e complesse.

I chakras sono tantissimi, ma noi prenderemo in considerazione solo i sette più importanti, che sono situati ipoteticamente lungo il canale energetico principale (la colonna vertebrale)e che tutti gli operatori energetici riconoscono.

Due dei sette chakras principali sono singoli il primo ed il settimo, mentre gli altri cinque hanno un aspetto anteriore ed un aspetto posteriore, dal secondo al quinto la parte anteriore si relaziona con i sentimenti e le emozioni mentre la parte posteriore con la volontà, il sesto ed il settimo sono connessi alla mente e alla ragione.

Ogni chakras sovrintende a determinati organi ed ha particolari funzioni a livello emotivo, psichico e spirituale.

 

Esistono tra i sette chakras principali delle affinità che sono:

il primo con il settimo: l'energia di base con l'energia spirituale;

il secondo con il sesto: l'energia per sentire a livello materiale con

                                      l'energia del sentire a livello extrasensoriale;

il terzo con il quinto:    l'energia della mente operativa e del potere

           personale con l'energia della mente superiore e della comunicazione;

il quarto, sul cuore:      ponte tra i tre chakras inferiori ed i tre superiori,

                                     chakras della trasformazione e dell'amore.

 

Ogni chakras ha un colore che è in relazione con quello dell'aura corrispondente e che deriva dalla frequenza della vibrazione del chakras stesso, ad ogni chakras è abbinato un mantra ed il suono di una nota musicale.

I nomi dei chakras sono di origine orientale, mentre in occidente si chiamano per numero o riferendosi al centro o al plesso fisico interessato.

Ad alcuni chakras è anche normalmente abbinato un elemento naturale, secondo le teorie della medicina tradizionale cinese, nella rappresentazione orientale i chakras sono visti con un numero variante di petali, come se fossero dei fiori, l'interpretazione occidentale li ha trasformati, con una visione più tecnica, in vortice di energia: piccoli conetti di energia vorticante.

Primo chakra.
Nome Muladhara (centro della radice).
Colore Rosso.
Elemento Terra.
Nota Do.
Mantra Lam.
Numero dei petali Quattro.
Collocazione Alla base della colonna vertebrale.
Organi fisici interessati Ghiandole surrenali, colonna vertebrale, reni,

                                    vescica, parte dell'intestino.

Secondo chakra.
Nome Svadhishthana (dolcezza).
Colore Arancio.
Elemento Acqua.
Nota Re.
Mantra Svam.
Numero dei petali Sei.
Collocazione Quattro dita sotto dell’ombellico.
Organi fisici interessati Gonadi, organi riproduttivi, nervo sciatico.

Terzo chakra.
Nome Manipura (gemma lucente).
Colore Giallo.
Elemento Fuoco.
Nota Mi.
Mantra Ram.
Numero dei petali Dieci.
Collocazione Plesso solare – diaframma.
Organi fisici interessati Pancreas, fegato, cistifellea, stomaco
, duodeno,

                                    colon, intestino tenue.

Quarto chakra.
Nome Anahata (suono senza rumore).
Colore Verde o Rosa.
Elemento Aria.
Nota Fa.
Mantra Iam.
Numero dei petali Dodici.
Collocazione Nel plesso cardiaco al centro dei capezzoli.
Organi fisici interessati Timo, cuore, bronchi, polmoni, nervo vago.         

Quinto chakra.
Nome
Vishuddha (purificazione).
Colore Blu, Azzurro.
Elemento Etere.
Nota Sol.
Mantra Ham.
Numero dei petali Sedici.
Collocazione Centro della gola.
Organi fisici interessati Tiroide, paratiroide, gola, tonsille, laringe, corde

                                    vocali, esofago, bronchi.

Sesto chakra.
Nome
Ajna (conoscenza, percezione, comando).
Colore Viola, Indaco.
Elemento Luce
Nota La.
Mantra Om.
Numero dei petali Due.
Collocazione Sulla fronte tra le sopraciglia.
Organi fisici interessati Ghiandole ipofisi e pituitaria, parte inferiore del

                                    cervello, occhio sinistro, orecchie, naso.

Settimo chakra.
Nome
Sahasrara (mille petali).
Colore Indaco, Bianco, Oro.
Nota Si.
Mantra Aum, (M).
Numero dei petali Mille (novecentosettantadue).
Collocazione Sulla sommità del capo, (fontanella).
Organi fisici interessati Ghiandole epifisi, pituitaria e pineale, parte

                                    superiore del cervello, occhio destro.